Abbazie e chiese

1. Canonica Regolare di Santa Maria di Vezzolano

Albugnano (AT)

L’ecclesia di Vezzolano sorge sul finire dell’XI secolo come Canonica dell’ordine regolare di Sant’Agostino: il primo documento conosciuto è l’atto d’investimento (17 febbraio 1095) del ruolo di officiales di Teodulo ed Egidio da parte di alcuni signori locali. Il buio più completo avvolge i primi cinquanta anni di attività della istituzione canonicale, che doveva comunque essere grandemente attiva come testimonia la ricchezza di donazioni di cui fu dotata in quegli anni e la fama di cui godette per la probità dei suoi uomini.
Chiesa d’impianto basilicale, orientata, con aula a due navate e due absidi semicircolari: la terza navata (laterale destra) è in parte inglobata nel chiostro quadrangolare addossato al lato sud della chiesa. Un massiccio campanile della base quadrata insiste sulla navatella nord… leggi tutto

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2. Sant’Eusebio

Castelnuovo don Bosco (AT)

La chiesa di Sant’Eusebio si trova in prossimità di un incrocio di strade: antistante alla facciata, la provinciale Casalborgone-Pralormo, a sud-est quella per Albugnano e infine quella con cui si entra nell’abitato di Castelnuovo.
Fu la prima parrocchiale del luogo e risulta citata nei documenti a partire dal 1280 come dipendente dalla pieve di Santa Maria di Pino. Nel 1574 il vescovo di Vercelli, nella cui diocesi si trovava, la indica come chiesa campestre, non più parrocchiale e dipendente dalla prevostura di Sant’Andrea.
L’edificio si presenta a aula unica ed è il frutto di due successive sopraelevazioni della chiesa romanica originaria, causate da un progressivo innalzamento del terreno della collina retrostante… leggi tutto

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3. Chiesa di San Lorenzo

Mombello di Torino (TO)

La piccola chiesa sorge isolata sulla sommità di un colle: è collocata a ridosso della strada bianca che collega Mombello a Barbaso (frazione di Moncucco Torinese) e che percorre tutto il crinale della collina, offrendo ai viandanti scorci panoramici suggestivi, fino a comprendere l’arco delle Alpi Occidentali in tutta la sua estensione.
In un documento del 1331 si cita per la prima volta la chiesa di San Lorenzo de Agnano, insieme a San Vitale di Balbiano (Arignano) e San Nicola di Cesole (Andezeno): le tre chiese vengono unite alla prebenda canonicale di Oddone Zucca, della Cattedrale di Torino. In un documento del 1412 in cui si fissano i confini tra Mombello e Moncucco, si parla di una grande pietra posta sotto la chiesa (riferibile forse a quella su cui poggerebbe il contrafforte aggettante del lato nord/est) e del cimitero circostante… leggi tutto

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4. Chiesa di Santa Maria

Marentino (TO)

La piccola chiesa sorge isolata sulla sommità di un colle: è collocata a ridosso della strada bianca che collega Mombello a Barbaso (frazione di Moncucco Torinese) e che percorre tutto il crinale della collina, offrendo ai viandanti scorci panoramici suggestivi, fino a comprendere l’arco delle Alpi Occidentali in tutta la sua estensione.
In un documento del 1331 si cita per la prima volta la chiesa di San Lorenzo de Agnano, insieme a San Vitale di Balbiano (Arignano) e San Nicola di Cesole (Andezeno): le tre chiese vengono unite alla prebenda canonicale di Oddone Zucca, della Cattedrale di Torino. In un documento del 1412 in cui si fissano i confini tra Mombello e Moncucco, si parla di una grande pietra posta sotto la chiesa (riferibile forse a quella su cui poggerebbe il contrafforte aggettante del lato nord/est) e del cimitero circostante… leggi tutto

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5. Chiesa di San Giorgio

Andezeno (TO)

La chiesa si trova all’ingresso sud del cimitero sulla sommità di una collina (350 m s.l.m.), a circa un chilometro a nord di Andezeno e si affaccia su un aperto panorama che si estende fino alla catena delle Alpi occidentali.
Andezeno “Andesellum” viene menzionato per la prima volta in un diploma del 992, nel quale l’imperatore Ottone III lo confermò all’abbazia di San Pietro di Breme, ma il primo documento in cui viene citata la chiesa di San Giorgio, che risale probabilmente alla seconda metà del XII secolo, è di molto successivo. In un documento datato 6 novembre 1510 viene nominato successore del prete Ardizzone de Rubeis, Sebastiano de Rubeis che giura fedeltà e promette il pagamento di un ducato d’oro all’abate commendatario di Breme in segno di dipendenza… leggi tutto

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6. Chiesa di San Michele

Tonengo (AT)

La chiesa di San Michele sorge isolata su un’altura conica, adiacente al margine stradale della provinciale che da Tonengo arriva a Cocconato.
Particolarmente suggestivo il colpo d’occhio verso la chiesa romanica con la piccola scalinata, bordata da cespugli di rosmarino. L’erta salita, che bisogna affrontare, evoca la simbologia ascensionale legata al culto di San Michele. L’edificio, la cui costruzione risale al XII secolo, è stato ampiamente modificato in tempi successivi ed i caratteri originari romanici si sono conservati solo parzialmente. Orientato est-ovest, è ad aula unica a pianta rettangolare terminante nell’abside semicircolare. Un arco di trionfo collega la navata con l’abside stessa e questa struttura all’esterno è sostenuta da due simmetrici contrafforti… leggi tutto

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7. Abbazia di Santa Fede

Cavagnolo (TO)

La chiesa si trova a circa due chilometri dall’abitato di Brusasco su un’altura collinare.
La costruzione originaria dell’abbazia di Santa Fede risulta tuttora di difficile datazione, poiché i numerosi interventi nel corso dei secoli non si sono stratificati ma integrati vicendevolmente dando origine a un complesso architettonico che ha visto succedersi momenti costruttivi e distruttivi.
La presenza del priorato di Santa Fede di Cavagnolo compare nell’elenco delle chiese vercellesi in più documenti nel XIII secolo.
Attualmente l’edificio, che un tempo era di tipo basilicale, si presenta a tre navate con abdide centrale semicircolare. Sono visibili solo la facciata e il prospetto nord, poiché gli altri lati sono nascosti dalle cotruzioni addossate… leggi tutto

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8. Chiesa di San Pietro

Brusasco (TO)

Si entra nella cittadina di Brusasco, si percorre un tratto della SP 107 per Verrua Savoia e al primo semaforo si gira a sinistra in via delle Scuole. Sempre a sinistra, tra piccole strade di campagna, si svolta su via San Pietro e si costeggia il muro del recinto cimiteriale. Si può accedere anche dalla porta principale del cimitero e, camminando tra loculi e tombe, appare all’improvviso l’abside della chiesa, in tutta la sua eleganza. La prima attestazione della fabbrica appare nel Registro degli estimi della Diocesi di Vercelli del 1298. Citata come capella sancti Petri de Quaradola sive de Brusasco, è nominata solo nel 1348 come ecclesia sancti Petri de Bruxascho. A quel tempo, i signori d’Aramengo, conti di Radicati risultano essere patroni e avvocati di San Pietro, insieme ad altre chiese della zona, tra cui la Pieve di San Giovanni di Lustria… leggi tutto

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9. Chiesa di San Lorenzo

Montiglio Monferrato (AT)

La chiesa di San Lorenzo sorge in una zona collinare a 600 m. dall’abitato di Montiglio, sul costone ovest della Val Versa. Si trova parzialmente inglobata nell’area cimiteriale con la facciata prospiciente il viale d’accesso. In origine era la chiesa del villaggio di Montiglio e venne menzionata per la prima volta nel X secolo come una delle 12 pievi medievali dipendenti dalla Diocesi di Vercelli. Di questa antichissima pieve non rimangono tracce apparenti e quanto resta oggi fu riedificato, secondo quanto attribuito dagli storici, tra l’XI e il XII secolo. Attualmente la pianta si presenta a navata unica, fiancheggiata da sei cappelle a pianta semiesagonale e da due ambienti a pianta rettangolare nella zona presbiteriale, leggermente sporgenti dal perimetro della chiesa… leggi tutto

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10. Chiesa di San Secondo

Cortazzone (AT)

La chiesa di San Secondo sorge sulla collina di Mongiglietto a circa un chilometro dall’abitato di Cortazzone. La si scorge al fondo di un vasto spiazzo erboso, inserita quasi con maestà nel paesaggio, al centro di una corona di verdi colline, orientata est-ovest. Mongiglietto, probabilmente dal latino Mons Iovis (Monte di Giove), come località di un preestistente tempio pagano; oppure Mons Iubili, monte della gioia; Mont-joie – mongioia, in francese antico, cumulo di pietre per indicare la via o a ricordo di fatti importanti.
A pianta basilicale a tre navate (terminanti ognuna con un’abside semicircolare) l’edificio è costruito con materiali di origine locale. La muratura è prevalentemente in blocchi di pietra faccia a vista, con l’inserimento di file di mattoni… leggi tutto

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11. Chiesa di San Giorgio

Montafia fraz. Bagnasco (AT)

La chiesa di San Giorgio (XII secolo) si trova presso il cimitero della frazione Bagnasco di Montafia, ed è collocata in una zona scoscesa e alberata della collina.
 L’edificio si presenta a pianta basilicale, con tre navate e tre absidi semicircolari e ingresso sulla facciata.
 La facciata a salienti con l’ingresso assiale architravato con sovrapposto un finto arco. Sopra la porta una finestra circolare e, in corrispondenza del vertice del timpano, una finestrina a croce greca.
 Il prospetto laterale a sud ha una monofora a tutto sesto tamponata e una feritoia in prossimità dell’abside. Al di sotto del livello pavimentale dell’attuale chiesa si possono scorgere due ingressi entrambi chiusi.
 Il prospetto laterale a nord è privo di aperture.
 Le absidi sono scompartite da lesene coronate da archetti sormontati da fasce di mattoni a “dente di sega”… leggi tutto

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12. Chiesa di San Martino

Montafia (AT)

La chiesa di San Martino si trova all’interno del cimitero di Montafia, situato sulla sommità di un colle a circa un chilometro dall’abitato. È raggiungibile dalla strada provinciale che collega Villanova a Montafia: prima di salire al paese, si imbocca la strada che conduce al cimitero.
La chiesa viene citata per la prima volta nel registro diocesano del 1345, nel quale è indicata come dipendente dalla Pieve di San Giorgio di Bagnasco, insieme alla Madonna di Vignole e a San Marziano (oggi scomparsa), tutte nel territorio di Montafia. Nel 1585 il vescovo Angelo Peruzzi, Visitatore Apostolico della diocesi di Asti, compì una prima visita pastorale a Montafia e ritenne la chiesa una semplice cappella campestre, facente parte dell’area cimiteriale: nell’arco di due secoli… leggi tutto

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13. Chiesa di Sant’Andrea di Casaglio

Cerreto d’Asti (AT)

Sant’Andrea si trova nella frazione Casaglio (dal latino Casalis) su un crinale di una collina parallela all’abitato di Cerreto a quota 321 m.s.l. Interessante dal punto di vista ambientale e naturalistico l’insieme dei tetti in coppi degli edifici circostanti, probabilmente di origine monastica, che quasi si appoggiano sul piccolo piazzale erboso.
Dalla sua posizione si può godere un paesaggio suggestivo: ad est si intravvede appena il paese di Cerreto e a sud, l’orizzonte è segnato dall’arco delle Alpi Marittime e dell’Appennino ligure. A pochi metri da Sant’Andrea corre la carrareccia che porta al concentrico di Passerano-Marmorito ove si erge lo splendido Castello dei Conti Radicati di Passerano. Da segnalare anche l’importanza storico-geografica di Cerreto… leggi tutto

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14. Chiesa di San Martino

Buttigliera d’Asti (AT)

La chiesa di San Martino si trova quasi al centro dell’area cimiteriale del paese di Buttigliera in un pianoro verdeggiante a sud del concentrico. La chiesa infatti nacque come parrocchiale del borgo di Mercuriolo. Dopo la scomparsa del villaggio contadino, e il trasferimento della popolazione entro le mura del nuovo comune, nella zona si sviluppò il cimitero, e la chiesa fu adibita alla nuova funzione. Tutte le fonti concordano nel riconoscere nella regione occupata dalla chiesa (regione Marcarolo) il territorio dell’antica Mercurolium, villaggio incastellato scomparso negli ultimi decenni del XV secolo. La cappella cimiteriale di San Martino è la più antica chiesa del territorio buttiglierese. Risale probabilmente all’epoca carolingia (774-887), quando i Franchi dominavano nell’Italia settentrionale… leggi tutto

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15. Chiesa dei Santi Sebastiano e Fabiano

Scandeluzza in Montiglio Monferrato (AT)

L’edificio sorge sulla sommità di una collina, come è norma per le chiese romaniche della zona, a breve distanza dal paese, in prossimità dell’ingresso del cimitero, di cui costituisce, con il lato nord, parte della cinta muraria. È raggiungibile percorrendo la strada provinciale Murisengo-Valle Versa.

Notizie storiche
È senza dubbio la chiesa più antica e la più rilevante, dal punto di vista artistico, fra quelle presenti in Scandeluzza. Una testimonianza della sua antichissima origine è fornita da una lapide, posta all’interno della chiesa, sulla quale si trova questa iscrizione:
A.D. 427. REC. ECLAFVIT / FUNDATA – ET IEDIFCET. / 429. DIE xv. MESIS MAll / FVIT CONSECRATA P.P.M.D. Nel 1298 appare… leggi tutto

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16. Chiesa Madonna della Neve

Cocconato (AT)

La chiesa della Madonna della Neve (anche detta della Pieve) è posta su un rilievo collinare tra Cocconato e Montiglio, a circa un chilometro ad est del paese. Il colle, oggi coltivato prevalentemente a vigneto, è situato tra la valle Versa e la valle di Marcellina, nella quale, a partire dall’Ottocento, avvennero numerosi ritrovamenti di materiali e reperti di epoca romana. L’importanza storica del sito è ribadita, in epoca medievale, dal passaggio di una strada che in parte ripercorreva il tracciato della strada romana tra Hasta Pompeia (Asti) e Industria (Monteu da Po). La prima attestazione documentale dell’antica chiesa è del 1250 e testimonia la formazione della pieve di Cocconato (plebs Cochonati) appartenente alla diocesi di Vercelli. A partire dalla fine del Cinquecento, via via perse importanza e, seguendo una sorte comune ad altre pievi, decadde lasciando spazio alla parrocchiale… leggi tutto

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17. Chiesa di San Giorgio

Aramengo (AT)

Nel territorio del comune di Aramengo, in frazione Masio, antica “al Maso”, sorge la chiesetta romanica di San Giorgio. La sua struttura dolcemente adagiata su di un piccolo colle domina le case dell’antica borgata (m. 369 s.l.m.).
L’edificio, visibile anche dal basso, è facilmente raggiungibile percorrendo una stradina asfaltata, Strada Comunale San Giorgio, che si dirama dalla Strada Provinciale 458, Asti-Chivasso.

Notizie storiche
Dopo una prima attestazione della “ecclesia de Aramengo” risalente al 1298, dove la stessa risulta annoverata tra quelle assoggettate alla Diocesi di Vercelli, la chiesa trova un primo riscontro nell’archivio locale nell’anno 1357, con un documento… leggi tutto

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18. Chiesa di San Pietro

Albugnano (AT)

La chiesa è situata a nord dell’abitato di Albugnano, in direzione di Berzano San Pietro all’incrocio di quattro vie, una delle quali conduce alla verde conca di boschi e vigneti della vicina canonica di Santa Maria di Vezzolano alla quale la chiesa di San Pietro è storicamente legata. Scendendo da Albugnano si nota immediatamente la sua parte absidale quasi intatta con piccole finestre ad arco, decorata da lesene e semicolonne ed un notevole fregio in pietra ad archetti pensili. È attualmente racchiusa all’interno del cimitero, come molte altre chiese romaniche.
La chiesa risulta, da un documento del vescovo di Vercelli, risalente al 1235 e sottoposta al prevosto della vicina canonica di Santa Maria di Vezzolano. Tuttavia, per le caratteristiche dell’abside, dal paramento murario a grossi blocchi di pietra, la si fa risalire alla fine dell’ XI secolo… leggi tutto

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19. Chiesa di San Giovanni Battista

Berzano di San Pietro (AT)

La chiesa si erge isolata alla sommità di un colle a 370 m. s.l.m., sullo spartiacque tra la valle Ochera e la valle Gervasio. È circondata da boschi di rovere, carpino e ciliegio, ai bordi dei quali crescono ginestre e orchidee selvatiche. Dista dall’abitato di Berzano poco più di 2 km in direzione Casalborgone, nelle vicinanze dell’attuale cimitero. L’ antico accesso risaliva la valle Ochera su una ripida erta erbosa, che conduceva al sagrato. Oggi l’avvicinamento dal bosco permette appena, nel periodo estivo, di scorgere San Giovanni in mezzo alla folta vegetazione. Ma, giunti alla cima della collina, la chiesa appare, dalla parte absidale, nella sua semplice e solitaria bellezza. Tra le fronde dei grandi alberi che la incorniciano si vedono le Alpi, le cascine sparse, i coltivi, i calanchi del bosco delle orchidee e la chiesa di San Pietro, in un susseguirsi di pendii aspri e boscosi. La chiesa è inserita nel tracciato della sentieristica regionale… leggi tutto

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20. Chiesa di San Siro

Casalborgone (TO)

Il comune di Casalborgone è situato a 40 km da Torino in una zona collinare del Basso Monferrato, attraversata dai torrenti Losa e Leona. All’uscita del paese verso ovest, costeggiata la cappella detta la “Madonnina”, sulla sinistra la strada Mongallo sale serpeggiando sino al colle dirimpetto al centro storico, ove si trova l’antica chiesa dedicata a S. Siro.
L’antica parrocchia S. Siro fu sottoposta alla diocesi di Torino sino al 1673, quando, nel tentativo di sanare le controversie fra i parroci, fu ceduta alla diocesi di Ivrea, dalla quale dipendeva l’altra parrocchia di Casalborgone intitolata a S. Maria Trebea che diverrà l’unica parrocchia di Casalborgone nel 1737. Il colle ove sorse la chiesa della parrocchia S. Siro era in tempi antichi un’area strategica di transito; presumibilmente qui si incontravano i confini dei municipi romani di Industria e di Chieri… leggi tutto

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